La differenza fondamentale che vanno evidenziare da subito tra PVR (punto vendita ricarica) e Agenzia Scommesse da banco è che il PVR non accetta scommesse dirette.
E’ essenziale comprendere che in Italia il sistema concessorio si basa su due grandi filoni: la raccolta scommesse a distanza o online (GAD) che utilizza anche il canale PVR per ricaricare i conti gioco del player che giocano on line, e quello da banco o terrestre, che accetta le scommesse dentro le attività adibite alla raccolta in contati delle scommesse.
Dal 2024, con la riforma del gioco online, ci sono nuove regole che i PVR devono seguire. Ora, per alcune autorizzazioni obbligatorie, come il TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), i PVR sono trattati quasi come vere e proprie agenzie di scommesse. Questo comporta un impegno maggiore per i PVR, ma al tempo stesso offre una struttura più chiara e sicura per tutto il settore.
Esamineremo ora alcune delle differenze rilevanti, focalizzandoci sui limiti operativi e sulla natura specifica del PVR:
La scelta tra PVR e Agenzia di Scommesse dipende dalle esigenze della tua attività. Il PVR è una soluzione versatile per chi desidera ampliare i propri servizi di ricarica con un investimento contenuto e senza la complessità di una vera agenzia. Al contrario, un’Agenzia di Scommesse richiede un impegno economico e normativo maggiore, ma offre un servizio completo.
Per maggiori dettagli e supporto nella scelta, contattaci e compila il form qui sotto: il nostro team è a disposizione per guidarti passo passo.
A cura di Francesco Cannatella
Se stai valutando di aprire agenzia scommesse o PVR, prima leggi questa guida sull’apertura agenzia scommesse, poi torna qui per scoprire le vere differenze tra un PVR e una sala scommesse ADM.
Aprire un’agenzia di scommesse o un PVR?
È la domanda che si fanno tanti imprenditori ogni giorno. Gente vera, che lavora. C’è chi arriva dal mondo delle ricariche e vuole fare il salto. C’è chi parte da zero, ma vuole capire come funziona davvero il business del betting fisico.
Nel mercato italiano ci sono due strade: aprire un Punto Vendita Ricarica (PVR) oppure una vera Agenzia Scommesse. Entrambe hanno vantaggi, ma anche limiti. E no, non sono la stessa cosa, le differenze contano.
In questo articolo ti spieghiamo le differenze reali tra agenzia Scommesse e PVR, ti mostriamo i pro e i contro di ogni scelta. Questo è il confronto tra Agenzia Scommesse e PVR che nessuno ha mai fatto così chiaro e siamo sicuri ti aiuterà nella tua scelta imprenditoriale
Vedrai le vere differenze tra PVR e Agenzia scommesse, i numeri veri, scenari concreti, e tutto quello che serve per scegliere bene.
Ti guidiamo senza fregature, con l’esperienza di chi conosce tutto: licenze, autorizzazioni, concessionari, rischi, investimenti e trappole vere.
Se ti stai chiedendo la differenza tra PVR e Agenzia scommesse, sei nel posto giusto.
Continua a leggere se vuoi costruire qualcosa di serio e prestigioso nel mondo delle scommesse da banco o delle ricariche.
Qui si parla di indipendenza, di guadagni veri, le scommesse sono da sempre un mercato ricchissimo, qui si costruiscono imperi veri. Senza padroni. E senza errori da principianti.
Indice:
TogglePVR e Agenzia Scommesse sembrano simili, ma le differenze sono profonde.
Cambiano i permessi, le normative, le responsabilità e le possibilità di guadagno.
In questa guida vediamo tutte le differenze tra Agenzia Scommesse e PVR in modo chiaro e concreto.
Non cambia solo la burocrazia.
Cambia cosa puoi fare, cosa puoi incassare, e cosa rischi ogni giorno.
Ora entriamo nel dettaglio: ecco cosa può (e non può) fare un PVR e le vere differenze tra PVR e Agenzia scommesse
Il PVR è un punto di supporto per il giocatore che vuole aprire un conto online:
Ne abbiamo parlato in tante guide dedicate al PVR. Ti permette di fare ricariche, seguire il cliente nella gestione del conto gioco, trasmettere sport in TV, e offrire un ambiente “amico” per chi gioca.
Ma attenzione: non puoi incassare denaro, se non per le ricariche. E presto arriveranno anche limiti precisi sul contante. Non puoi far piazzare scommesse all’interno del locale. Non puoi nemmeno scrivere la parola “scommesse” sull’insegna o da nessuna parte dentro il locale.
Con l’istituzione dell’Albo PVR, sarà obbligatorio esporre una targa ufficiale all’ingresso, che identifica l’attività come autorizzata solo alle ricariche, nient’altro.
L’Agenzia Scommesse:
è tutta un’altra cosa. Ha una concessione con titolo numerato rilasciato da ADM e l’autorizzazione di pubblica sicurezza, rilasciata solo a chi è “presentabile”, cioè senza precedenti penali o pendenze giudiziarie. È una scelta seria, con responsabilità vere.
La differenza rispetto a un PVR?
L’agenzia può accettare contanti, piazzare scommesse al banco, offrire giochi e scommesse virtuali trasmesse su schermo, installare terminali prenotatori, gestire ricariche, e molto altro.
È un’attività indipendente, sì.
È più complessa da aprire, ma anche molto più completa e redditizia.
Adesso che sai cosa cambia davvero, guarda questa tabella: è tutto nero su bianco.
Agenzia Scommesse |
PVR (Punto Vendita Ricarica) |
Titoli numerati e concessioni ADM, accesso ristretto |
Attività abbinabile a tabaccherie, ristorazione o licenze ex Tulps |
Investimenti importanti (anche oltre 40.000 euro) |
Investimenti più contenuti, soprattutto se già hai un’attività, in particolare se già hai una rivendita di tabacchi o somministrazione |
Si può scommettere a partire da 1 euro, ma la vincita massima per ciascun ticket non può superare i 50.000 euro.
|
Nessuna scommessa giocabile all’interno del PVR. |
Pochi limiti al contante, puoi scommettere e incassare in contanti fino a 4.999,99 euro, dopo va tutto tracciato. |
Massimo 100 € a settimana in contanti. Tutto il resto tracciato con la carta di credito o altro strumento associato al conto gioco. |
Giocare fisicamente e piazzare scommesse anche su eventi virtuali |
Solo ricarica del conto gioco, poi si gioca da casa o dal cellulare |
Requisiti morali di pubblica sicurezza: niente precedenti, nemmeno in famiglia |
Requisiti legati solo a licenze di tabacchi, somministrazione e Tulps 86. |
Vietato l’accesso ai minorenni |
Accesso libero |
Il titolo numerato viene concesso quasi solo a chi ha numeri dimostrabili ad esempio a chi ha già un PVR attivo e performante. |
Accesso quasi libero, senza titolo numerato, solo iscrizione all’albo |
Distanze obbligatorie dai luoghi sensibili (fino a 500 metri) |
Nessun distanziometro obbligatorio |
Alti guadagni in percentuale, anche sui giochi virtuali trasmessi in agenzia e sulle ricariche effettuate dai clienti. |
Guadagni sulle ricariche vendute ai giocatori, presentati al concessionario di scommesse online. |
Le differenze tra PVR e Agenzia Scommesse ci sono, ma spesso le due attività sono legate. Nella maggior parte dei casi, chi apre un’agenzia scommesse parte da un PVR, trasformando i clienti che ricaricano in giocatori da banco.
Nel prossimo futuro, a poter aprire una vera agenzia scommesse saranno solo due categorie: chi ha locali già distanti dai luoghi sensibili, e soprattutto gli ex PVR performanti, che dimostrano numeri reali e hanno i requisiti di pubblica sicurezza.
Ora che sai cosa cambia, vediamo davvero cosa conviene:
Agenzia Scommesse o PVR? Pro e Contro.
Scegliere se aprire un’Agenzia Scommesse o un PVR non è solo una questione di investimento. È una decisione strategica che cambia tutto: guadagni, responsabilità, visibilità e libertà operativa.
Ogni modello ha vantaggi e limiti.
Vediamo ora i pro e i contro reali delle due principali strade per entrare nel mondo dei guadagni da agenzia Scommesse o PVR.
Pro:
Contro:
Aprire un’agenzia scommesse richiede visione imprenditoriale.
Non è come attivare un PVR: è un altro campionato è una scelta da imprenditori veri. Chi sbaglia zona o partner, perde soldi veri. Si più rischi, più impegno, ma un business, redditizio e completo.
Pro:
Contro:
Il PVR è una buona porta d’ingresso nel mondo delle scommesse da banco.
Ma se hai numeri e visione e budget, è solo il primo passo verso l’agenzia scommesse.
Guadagnare con le scommesse, sia con un PVR che aprendo un’agenzia, è possibile. Ma è una scelta che va valutata bene, in base a dove sei oggi e dove vuoi arrivare.
Il betting, che si tratti di aprire un’agenzia scommesse o un PVR, ha ancora spazio. Noi di PVR.bet e i nostri professionisti siamo pronti a consigliarti al meglio. Il business c’è, i margini anche.
La differenza la fa una sola cosa: la scelta giusta al momento giusto.
Contattaci per valutare insieme pro e contro di un’attività vera, redditizia e legale.
Aprire un’agenzia scommesse non è come attivare un PVR è per imprenditori veri
Parliamo di due modelli con logiche di guadagno, investimenti e ritorni molto diversi.
Chi parte da zero spesso sceglie il PVR, anche perché è la via più semplice per iniziare nel mondo delle scommesse legali. Ma chi ha capitale, visione e vuole creare un’attività completa e indipendente guarda all’Agenzia Scommesse.
Un PVR guadagna su:
Costi:
Il PVR è più semplice e veloce da aprire rispetto a un’agenzia scommesse, a rischio quasi zero. Ma i guadagni sono inferiori e tutto dipende da quanti clienti porti al concessionario. Nella vendita di ricariche, la raccolta resta online: tu sei solo il punto d’appoggio l’attore principale e il regista.
L’Agenzia Scommesse è un’attività a sé. Guadagni da:
Costi:
Ma… si guadagna di più. Chi gestisce un’agenzia guadagna su più fronti, dalle ricariche fino alle giocate da banco, passando per virtuali e terminali e in alcuni casi anche slot machine, se previste dalla licenza.
Ogni scommessa incassata in sala, aumenta il margine.
PVR: Raccolta naturalmente limitata. Si guadagna solo sulle ricariche, e utile legato a quanto gioca il cliente online. I primi 5 operatori on line detengono oltre il 76% del mercato on line , ma il margine al PVR resta è per questo che solitamente viene vista come attività di contorno ad una che è la ciliegina sulla torta del business primario.
Agenzia Scommesse: raccolta diretta.
Solo nel febbraio 2024, le agenzie in Italia hanno raccolto 531 milioni di euro, con una spesa netta di 97,4 milioni (fonte: Agimeg).
Un tempo scegliere era semplice. Bastava valutare:
Oggi aprire un PVR o un’Agenzia Scommesse richiede più attenzione. Le regole sono cambiate, e anche il mercato.
Se hai un bar, una tabaccheria o un locale con passaggio continuo (stazione, mercato, zona pedonale), il PVR può essere una buona scelta. Il giocatore si ferma, ricarica e gioca online. Funziona se c’è flusso costante.
Ma se vuoi fare business vero, il passo è l’agenzia.
Lì il giocatore entra, resta, vive l’ambiente. Guarda le partite, scommette al banco, ricarica, gioca ai virtuali.
Sì, servono più licenze, più investimento. Ma c’è anche più margine, più identità, più guadagno.
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